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Per i Miami Toros la somiglianza cromatica con il Torino fu assai casuale, come scelta intendiamo, sebbene nel nome e nel logo portasse una chiara e netta identificazione con l’animale taurino. La compagine della Florida militò nella NASL negli anni settanta, corrispondente all’attuale MSL professionistica, ebbe però vita breve nella calda città costiera.

Provenienti originariamente da Washington con il nome Darts, la franchigia si era trasferita nel 1972 a Miami assumendo la denominazione di Gatos. L’anno successivo il cambio in Miami Toros, quando ottenne soltanto il terzo ed ultimo posto della Eastern Division.

Nella stagione 1974 la franchigia fu ad un passo dal toccare il vertice del calcio a stelle e strisce, quando raggiunge la finale della NASL, persa poi contro i Los Angeles Aztecs. L’anno successivo arrivarono altri risultati soddisfacenti, sebbene il  cammino si interruppe in semifinale. Poi un’altra annata totalmente deludente, con soli sei successi ed il quarto posto nella Division. Fu l’ultimo “alito” di calcio a Miami, per quell’epoca.

Infatti nel 1978 la franchigia lasciò la città per trasferirsi a Fort Lauderdale, diventando il Fort Lauderdale Strikers e modificando logo e maglie, che divennero giallo-rosso.

I Toros furono la prima franchigia di proprietà femminile, in quanto fu acquisita da Elizabeth Robbie, moglie di Joe, proprietario dei mitici Miami Dolphins di football americano.

Dopo il ricollocamento del club a Fort Lauderdale, e diversi cambi di denominazione, il brasiliano Ronaldo dichiarò il 14 gennaio 2015 di essere diventato co-proprietario della compagine. Annunciò anche che sarebbe nuovamente sceso in campo dopo quattro anni di stop, evento che poi non si è verificato.

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